Mai pay off fu più azzeccato. Un’azienda di telefonia che ha per mission quella di permettere alle persone di “sentirsi”, di conoscersi, di mantenersi in contatto e che con limpida, nordica schiettezza non dichiara pretenziosi “io ti renderò più felice”, ma solo “io di mestiere faccio quello che collega le persone”. Punto. E non è poco.
Dal connecting people a Humanity il passo è di una formica.
Ed ecco che Nokia ha dato vita al primo film multimediale creato dagli utenti con telefoni cellulari. La regia però è firmata Spike Lee.
“Ciò che mi ha spinto verso questo progetto è stata l’opportunità irripetibile di fare qualcosa di assolutamente innovativo utilizzando la tecnologia, Internet e la collaborazione delle persone. – ha affermato il regista Spike Lee – Sembra che la nuova tecnologia stia rendendo il cinema alla portata di tutti: chiunque può diventare giornalista, regista, fotografo, basta prendere il cellulare, registrare, premere un pulsante e si è immediatamente in rete”.
Un progetto quello di Humanity diviso in 3 atti: il primo da aprile a settembre di quest’anno per presentare il proprio video, che avesse per tema nascita vita o morte; il secondo atto per selezionare una rosa di 25 migliori proposte per ciascun tema e farle giudicare ai visitatori del sito www.nokiaproductions.com e l’ultimo atto per integrare nel film finale la top ten di ciascuna sezione.
E nacque il cinema partecipativo.
* Madama Butterfly


3 risposte finora ↓
The Apprentice // 22 Ottobre 2008 a 4:21 pm
Anche Sony Ericcson, con l’obiettivo ultimo di promuovere il Cyber-shot C902, con fotocamera da 5 mpx, ha lanciato un progetto simile: Life Captured (www.sonyericsson-lifecaptured.com). L’obiettivo è quello di utilizzare soltanto fotografie scattate con cellulari per realizzare un film “collettivo” che racconti la vita di persone provenienti da ogni parte del mondo. A confezionare il film (e a guidare con i suoi brief i partecipanti) è Mike Figgis, regista di successi come “Via da Las Vegas”.
Federica // 23 Ottobre 2008 a 3:52 pm
Ottime proposte…a dire il vero preferisco le foto ai video…un fil con gli scatti del cellulare è davvero un’impresa ardu, però mi convince…arte, viaggio e tecnologia…dei buoni temi per un concorso! Il viaggio non c’entra proprio ma è la cosa che io ci infilerei dentro se avessero dato a me il compito di fare questo concorso ; )
cafedesignorants // 3 Novembre 2008 a 9:02 am
Ma sai forse è stato evitato di proposito per non incorrere nella scontata metafora la vita è un viaggio e blà blà blà. Interpretare temi così generici, ma al tempo stesso così scontati secondo me è una gran sfida, sia in fotografia che con i video. Che poi non sono altro che fotografie in movimento.. Se ne danno una seconda edizione potresti candidarti col fotoreportage…
Se lo fai, noi ti votiamo
* Madama Butterfly