Every man has a dark side? Secondo Guinness, la birra scura più famosa al mondo, sì. Le immagini fanno riferimento alla campagna realizzata dall’agenzia BBDO di Shanghai. Il concept è stato giudicato dagli utenti di Adsoftheworld.com, che l’ha pubblicata, poco originale, vecchio, noioso.
Ma guardando l’original size delle immagini ho iniziato ad apprezzare la campagna, che, per una volta, non ritrae il bicchiere colmo di birra ed esplora invece un territorio artistico. Sono in corso forti cambiamenti nell’immagine di Guinness o si è trattato di un “incidente” di percorso? Aspettiamo la prossima campagna!
Torniamo a parlare di casa Toyota, che, da sempre originale nei suoi commercials, stavolta ha dato prova, grazie a Saatchi & Saatchi Australia, di saper fondere un ottimo prodotto e un’ottima creatività.
Recita la voce fuori campo:
It’s amazing when two work together as one,
finally petrol and electric in perfect armony!
Sinergia e precisione, armonia e perchè no… una punta di ironia, anche tra i due protagonisti dello spot… la marmellata sulla fetta biscottata e il lancio della penna poi… sono notevoli … davvero bravi!
Fare una bottoglia di velcro sarebbe stato poco indicato e poco ergonomico.
Quindi Coca-Cola ha pensato di comunicare con il velcro la nuova bottiglia GRIP.
La intuizione geniale appartiente a Marcel
Le campagne che creano interazione fra il brand e l’utente ci piacciono; ci piace meno l’idea di rovinare un capo mentre aspettiamo la metro o l’autobus.
Sunglasses@night
GAP, brand di abbigliamento statunitense, ha “rovesciato” le abitudini dei propri clienti con la campagna Sprize, accompagnata dal claim “Shopping turned on its head“, che tra il 6 e il 10 novembre è andata in scena in Robson Street a Vancouver.
Un mondo fatto di insegne rovesciate, manichini, shopping bag, automobili, carretti che vendono hot dog messi al contrario… Il concept della campagna è basato su un programma secondo il quale se acquisti un prodotto il cui prezzo si abbassa nei successivi 45 giorni, hai diritto ad un buono acquisto… Si va proprio controcorrente su Robson Street!
Una campagna che poteva difficilmente passare inosservata!
I vampiri non sono mai stati così in voga: affermazioni planetarie al cinema, come nel caso di Twilight e New Moon, ed enormi successi televisivi, ci riportano al mondo del fantasy. True Blood, un’idea di Alan Ball da noi in onda su Sky, è la serie che recentemente ha catalizzato l’attenzione dei vampirofili.
Il rapporto tra vampiri e sesso, trasgressione, sensualità, già presente nell’immaginario collettivo, viene amplificato e, nel caso di True Blood, il tema si impone anche grazie al merchandising.
Ultima novità legata al lancio di True Blood, la bevanda Tru:Blood, il drink dei vampiri: soda e succo d’arancia “vampirizzati” e lanciati con spot in tutto il mondo, con i quali è possibile preparare un Plasmapolitan o un Death on the Beach. Ecco la versione americana e quella francese (Oh mon dieu!) degli spot.
Guardando gli spot e osservando le più classiche magliette e i gioielli ispirati a True Blood, presentati in occasione degli Emmy Awards 2009, risulta evidente come la forza di una serie tv o di una pellicola sia (oltre alla presenza di un vampiro) il suo potenziale commerciale.
Questo che segue è lo Spot presentato ieri dal Ministro per le pari opportunità, discusso, più o meno condiviso, ma che indubbiamente ha fatto parlare di sè…
senza entrare troppo nel merito delle scelte comunicative e creative della campagna ideata dal chief creative director Alessandro Canale, dall’art director Fabio Dimalio e dal copywriter Saverio Lotierzo, per Young&Rubicam, l’aspetto più interessante non è tanto lo spot, nè tantomeno le critiche che ha ricevuto, piuttosto è da sottolineare la velocità di propagazione delle informazioni in rete, il tam tam di Link, pingback, trackback e condivisioni sulle piattaforme social.
E’, infatti, più interessante soffermarsi sul risultato ottenuto da questa condivisioneper informare e divulgare il messaggio di “Nessuna differenza”, claim della campagna, che sullo scarsissimo assenso ricevuto dal pubblico della rete.
Dichiara il ministro Carfagna:
Alla fine dello spot lo spettatore si renderà conto che nei momenti davvero importanti della vita ciò che realmente conta è la persona, con le sue capacità e doti individuali, e non il suo orientamento sessuale.
Questo il messaggio che sarebbe dovuto emergere, ma che si perde tra i volti spaventati, le sirene e i colori cupi.
Persone che parlano ad altre persone anche online, messaggi che si propagano veloci come questo di tolleranza e rispetto, senza che nessuno chieda le preferenze sessuali di chi ha condivso la notizia.
La pillola del piacere più famosa del mondo compie 10 anni e celebra la riocorrenza con questo video.
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Il concept essenziale e efficace è a cura BDDP & Fi e richiama chiaramente la versione “maschile” della pasticca che aiuta la coppia.
Ci chiediamo come sarà interpretato il decennio della pasticchetta femminile
Il vecchio detto “Gli uomini si prendono per la gola!” funziona anche per i prospect?
Così sembra pensare La Cucina Italiana che invita a promuovere i prodotti sul proprio sito.
Con il claim “Your product will look more tempinting in La Cucina Italiana” torna l’accostamento di cibo con beni di consumo.
Ecco così la nuova e colorata campagna firmataBBDO, diCucina Italiana(di cui già in precedenza qui) e stavolta tocca alle torte.
La Cucina Italian non è fatta solo di ottimi piatti salati, ma anche di squisiti dolci che fanno parte della nostra tradizione e allora perchè non incuriosire potenziali prospect prendoli per la gola?
Effetto ottico niente male per il lancio del film “2012″ di Sony Pictures: un’inondazione sembra inghiottirsi la stazione della metro di Cantagalo, Copacabana – Rio de Janeiro.
Ecco il trailer HD del film con John Cusack, in uscita il 13 novembre.