Torniamo a parlare di ebook reader dal momento che il mercato si sta piano piano scaldando: continuano ad uscire nuovi modelli e ogni tanto compaiono futuristici prototipi in giro per la Rete.
E’ di questi giorni la notizia che il modello di casa Barnes&Noble, il nook, è andato sold out e bisognerà attendere il prossimo anno.
Ecco come, con ogni probabilità, evolverà la situazione:
Barnes & Noble says customers ordering a Nook will receive their devices the week of Jan. 4. So that stockings are not left completely empty, the bookseller will furnish buyers with a special holiday certificate — presumably with real ink on actual paper. (Bits)
Natale è in arrivo e sorge il problema dei regali: per fortuna, almeno per amici e parenti che possiedono un iPhone, è diventato facile trovare pensieri economici (c’è la crisi) per fare gli auguri, con idee originali e tecnologiche.
Sappiamo come le proposte dell’App Store di iTunes siano a volte utili, spesso dilettevoli: da Gucci, con l’applicazione per l’acquisto on-line, alle migliaia di giochi, fino ad applicazioni più quotidiane per trovare gli orari dei bus o al myPantone, le applicazioni per iPhone per tutti i gusti non si contano più.
Su iTunes stanno comparendo anche le prime apps natalizie. Santa’s Little Helper e My Christmas Gift sono applicazioni che, prima di Natale, aiutano a organizzare gli acquisti ed il budget a disposizione per i regali. Sleeps to Christmas e l’italiano iAvvento2009 sono le due applicazioni che sostituiscono il calendario dei giorni che ci separano al Natale. Festive Holiday Baking consiglia ricette natalizie e Christmas Book for iPhone permetterà a chi lo acquisterà di conoscere tutto sul Natale.
Organizzatissimi e iper-tecnologici, anche a Natale! Inizia lo shopping..
NASDAQ significa ”National Association of Security Dealers Automatic Quotation” ed è il principale mercato azionario dell’hi-tech a cui partecipano direttamente milioni di investitori da tutto il mondo: ora si può seguirne l’evoluzione attraverso il proprio iPhone.
E’ stata infatti realizzata un’applicazione gratuita chiamata NASDAQ Portfolio Manager che fornisce informazioni in real time appena il mercato apre: prezzi, scambi, grafici…
It also has some impressive stock charting options. The main individual stock screen has all the data you’d expect (highs, lows, etc), but if you rotate your iPhone to the side, you get a full chart with a variety of viewing option. And if you run your finger over this chart, you can pinpoint stock prices at various dates.(TC)
There is also a separate StockTwits option along the bottom of the app which allows you to drill deeper into what people are publicly saying about stocks on the service.(TC)
Si fa sempre più intensa la battaglia tra ebook reader per il mercato dei “libri digitali”: è di pochi giorni fa la notizia del lancio sul mercato di nook, nuovo device targato Barnes & Noble.
A guardare le cifre, il mercato degli ebook è in espansione, certo, ma rappresenta ancora una nicchia nell’editoria attuale: ad ogni modo, Amazon, che da poco ha lanciato la versione internazionale del suo Kindle, ha annunciato ieri che abbasserà il prezzo proprio sul modello International.
Intanto le cifre di Amazon sembrano andare molto bene rispetto ad un anno fa, e questo proprio grazie al suo e-Book reader.
Amazon reported third-quarter earnings of $199 million, up 68% from the year-ago period, and said its Kindle e-reader was its top-selling item.(Digits)
Va ricordato, però, che il boom di Kindle in USA in questo periodo è forse legato all’uscita di volumi come l’ultimo Dan Brown, pubblicato in digitale contemporaneamente alla versione cartacea.
Firmata MitApp la nuovissima iPhone application dedicata all’ambiente.
Si chiama Impronta Ecologica la eco-applicazione che calcola quanto impattano le nostre abitudini.
L’utente deve inserire i propri valori relativi ad abitudini alimentari, il modo di spostarsi, i comportamenti relativi all’economia domestica etc.
L’impatto di ciascuno viene calcolato traducendo i valori inseriti in consumo di ettari del territorio naturale.
Impronta Ecologica è compatibile con iPhone OS 3.0.
Ormai gli esempi di Augmented Reality rintracciabili in Rete non si contano più.
Tuttavia c’è un infografico, realizzato da Gary Hayes, che prova ad approfondire il tema esplorandone i legami con il mondo business. Il grafico in questione, infatti si intitola 16 Top Augmented Reality Business Models.
The purpose of this chart is to try to categorise types of business orientated augmented reality apps so to identify opportunities. The graph places 16 on axes of commercial value (likely revenue or marketing potential) vs adoption (scale of popularity vs a niche, client user base). It is a starting document to aid classification of this emerging commercial sector that I hope you find useful. The AR types, color key linked to each model is suggestive only.
Non temete però, oltre alle complesse ma stimolanti sinergie possibili con il modo business, Gary, all’interno del suo articolo, inserisce diversi video esplicativi.
Questa che sto per presentarvi è davvero alquanto bizzarra.
Io la chiamo la Pennafonino (richiamo implicito al Melafonino…).
In poche parole i ricercatori della Duke University nella Carolina del Nord hanno creato un prototipo di cellulare che scrive in aria….che? …. scrive in aria?
Sì, a quanto pare, questo Phone point Pen (http://synrg.ee.duke.edu/media.htm) è dotato dei più sofisticati accelerometri introdotti nei telefonini di ultima generazione…. che?
Accelerometri: ovvero strumenti in grado di rilevare l’accelerazione di un oggetto.
Pensiamo per esempio ad alcuni portatili che “ruotando modificano automaticamente l’orientamento della visualizzazione sul display ai telecomandi di giochi come la Wii…”
Intanto guardate un po’ qua:
Insomma questi ricercatori hanno sviluppato un algoritmo che implementato nel cellulare permette di poter scrivere delle parole semplicemente muovendo e ruotando il telefono.
Ora c’è solo un protito che permette di scrivere solo alcuni numeri e lettere maiuscole ben disegnate.
Mi chiedo però, una volta che sarà stato messo a punto, quali possono i suoi utilizzi?
Miss. Somewhere
Se ne sentono in giro di innovazioni curiose. Ma questa che sto per presentarvi è davvero alquanto bizzarra.
Io lo chiamo il Pennafonino (tanto per fare un richiamo implicito al Melafonino…).
In poche parole i ricercatori della Duke University nella Carolina del Nord hanno creato un prototipo di cellulare che scrive in aria….che? Si, avete capito bene, scrive in aria…
Sì, a quanto pare, questo Phone point Pen è dotato dei più sofisticati accelerometri introdotti nei telefonini di ultima generazione…. che?
Accelerometri: ovvero strumenti in grado di rilevare l’accelerazione di un oggetto.
Pensiamo per esempio ad alcuni portatili che “ruotando modificano automaticamente l’orientamento della visualizzazione sul display ai telecomandi di giochi come la Wii…”
Intanto guardate un po’ qua:
Insomma questi ricercatori hanno sviluppato un algoritmo che implementato nel cellulare permette di poter scrivere delle parole semplicemente muovendo e ruotando il telefono.
Ora, trattasi ancora di un prototipo che permette di scrivere solo alcuni numeri e lettere maiuscole ben disegnate.
Mi chiedo però, una volta che sarà stato messo a punto, quali possono essere i suoi utilizzi?
Non dall’Italia, ovviamente, ma bensì dal Regno Unito.
Se in Italia la Riforma Gelmini ha riportato il “maestro unico” (e ha tagliato i soldi alla ricerca) facendo fare al nostro paese un gran bel passone indietro, nel Regno Unito l’evoluzione va alla velocità della luce.
Di recente è stato reso noto un nuovo progetto di riforma scolastica per le scuole primarie che prevede l’inserimento di corsi di social network, blogging, podcast e consultazione di alcuni siti web come Wikipedia per i bambini dai 5 anni in sù.
La riforma è già stata messa alla prova nella scuola elementare Redeemer Church of England di Blackburn, dove i piccoli studenti, sono perennemente alle prese con strumenti tecnologici di ogni tipologia…
giocano con le applicazioni dell’iPod come Knots o Tiki-Lite, imparano a fare film etc.
Studiosi di pedagogia vengono qui da tutto il mondo e la Apple stessa ne ha fatto un centro di prova, fornendo agli studenti i suoi prodotti perchè vengano testati.
Come se non bastasse sempre nel Regno Unito arriva la “TATE” ha avviato un progetto di collaborazione con le scuole, mettendo a disposizione una piattaforma di gitale, su cui i giovanissimi (dai 6 ai 12 anni) possono mettere alla prova le loro capacità artistiche, imparando ad utilizzare la tecnologia web 2.0.
Se ma dovessi avere un figlio, lo spedisco lì!
Se in Italia la Riforma Gelmini ha riportato il “maestro unico”nelle scuole (e ha tagliato i soldi alla ricerca) facendo fare al nostro paese un gran bel passone indietro, nel Regno Unito l’evoluzione va alla velocità della luce.
Fresca fresca la riforma scolastica per le scuole primarie che prevede l’inserimento di corsi di social network, blogging, podcast e consultazione di alcuni siti web come Wikipedia, per i bambini dai 5 anni in sù.
La riforma è già stata messa alla prova nella scuola elementare Redeemer Church of England di Blackburn, dove i piccoli studenti sono perennemente alle prese con strumenti tecnologici di ogni sorta…
giocano con le applicazioni dell’iPod come Knots o Tiki-Lite, imparano a fare film…
Come se non bastasse sempre nel Regno Unito la “TATE” ha avviato un progetto di collaborazione con le scuole, mettendo a disposizione una piattaforma digitale, su cui i giovanissimi (dai 6 ai 12 anni) possono mettere alla prova le loro capacità artistiche, imparando ad utilizzare la tecnologia web 2.0.
… che dire? sono troppo avanti!
Comunque in Italia la Apple ha organizzato corsi estivi per bambini molto geek… potremmo intanto cominciare da lì. Anche se non basta a togliere la voglia di portare tuo figlio distante da qui..