La situazione è classica: famigliola in auto, in viaggio verso una meta sconosciuta. Però questi bambini non si lamentano di nulla e sono stranamente silenziosi. Santi? No, diabolici. Eh sì perché i due fratellini dello spot DDB Stockholm per McDonald’s hanno poteri simili a quelli posseduti da Carrie (ricordate la protagonista del film di De Palma?): in questo caso non fanno volare coltelli né causano incendi ma con l’aiuto (indotto) di pupazzi, radio, vip patinati e uccelli si limitano ad ossessionare i genitori con la domanda Are We There Yet?. Il motivo? Sono impazienti di fare un salto dal loro fast food preferito.
Da sempre Evian tende a caratterizzarsi come source of youth. Proprio per esaltare le sue qualità benefiche, che ne fanno un’acqua particolarmente adatta per i bambini, Euro RSCG BETCha orchestrato una fantastica campagna pubblicitaria, irradiata dal sito Evian Live Younge costruita su baby… di talento. Date un’occhiata al ballerino di break dance qui sotto…
Altri soggetti sono rappresentati da un gruppo di pattinatori e da un giovanissimo emulo di Michael Jackson, che si produce nella leggendaria moonwalk.
Che cosa fanno i bambini piccoli quando il cibo che trovano in tavola non è di loro gradimento? C’è chi fa i capricci, chi mette il broncio (ma alla fine mangia tutto) e chi – la maggioranza – si vendica con piccoli dispettucci… Prolam Y&R, agenzia cilena, è partita proprio da questa intuizione per l’ultima campagna di Nutri Balance, realtà specializzata nel pet food. Protagonisti alcuni cani veramente bastardi, che, stizziti per il cattivo cibo, si macchiano di azioni odiose. Alcuni esempi? C’è il cane guida che conduce il cieco in una buca, il quattrozampe che porta agli investigatori le prove dei delitti del suo proprietario, il carlino che scopre la tenda dietro cui è nascosto l’amante della moglie del padrone… Efficace l’headline: Bad Food, Bad Dog.
Tra l’altro, segnalo che il mercato del pet food non conosce crisi. Come mostra il rapporto presentato da ASSALCO – Associazione Nazionale Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia – nel maggio scorso, in Italia nel 2008 questo business è cresciuto a valore del 5,8%, raggiungendo un fatturato complessivo di 1,2 miliardi di euro.
E poi si parla di vita da cani…
Che cosa ci fanno sagome gonfiabili simil-sacco da box alla fermata del bus o davanti alla scuola? Ci ricordano che – purtroppo – Family Violence is all around us: troppo spesso, infatti, qualcuno scambia donne e bambini per punching ball su cui scaricare le proprie tensioni e frustrazioni.
Qualche dato. Secondo il più recente report dell’Istat sull’argomento (Violenza e maltrattamenti contro le donne dentro e fuori la famiglia, febbraio 2007), in Italia il 14,3% dei 6.743.000 di donne di età compresa tra i 16 e i 70 anni che hanno dichiarato di essere state vittime di una violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita ha subito abusi all’interno di una relazione di coppia. Per quanto riguarda i minori, Save The Children stima che nel nostro Paese un milione di bambini abbia assistito a episodi di violenza e maltrattamenti all’interno delle mura di casa, con conseguenze psicologiche devastanti. In famiglia si consumano anche abusi e violenze sessuali: da studi condotti in 21 Paesi industrializzati, risulta che circa il 36% delle donne e il 29% degli uomini ne siano stati vittime durante l’infanzia.
Secondo dati dell’International Labour Organization nel mondo, ogni anno, 2,45 milioni di persone sono vittime del traffico di esseri umani. Di queste, il 92% sono sfruttate a fini sessuali. Inoltre, il 98% dei cosiddetti sex worker è composto da donne e bambini.
Per sensibilizzare i propri cittadini sul problema, chiamandoli a comportamenti più rispettosi della dignità, il Governo del Lussemburgo ha promosso un’efficace campagna di social marketing.
Nel banco carni dei supermercati del Granducato sono apparse confezioni che reclamizzavano tagli… per così dire particolari. Il messaggio? If you pay a prostitute, you’re financing human trading.