Anche in Nuova Zelanda il problema delle stragi automobilistiche è sentito: questo in particolare in occasione della stagione piovosa, quando aumenta considerevolmente il numero degli incidenti mortali. Per promuovere un comportamento più prudente da parte degli automobilisti, nel distretto di Papakura, Colenso BBDOha studiato un’installazione particolare: un billboard gigante, raffigurante un bambino, che non appena comincia a piovere sanguina, simulando le conseguenze di un tragico crash. Questo il claim: Rain changes everythings. Please drive to the conditions.
Forse appena un po’ troppo granguignolesca, la campagna ha comunque avuto successo, se pensiamo che nel periodo in cui il billboard è rimasto esposto su quella strada non ci sono stati gravi incidenti.
Vi piacerebbe provare le emozioni di una star dello spettacolo che cammina sul red carpet? Beh, avete due alternative. La prima: iscrivervi all’Actor’s Studio (e incrociare le dita…). Se invece nutrite dubbi sul vostro talento, allora è meglio se prendete un aereo per Seoul e se fate un salto in metropolitana. Alla fermata di Sindorim troverete The Sensory Light Box di Nikon. Si tratta di un billboard che promuove le meraviglie della nuova D700. In pratica, grazie a un sensore, ogni volta che qualcuno passa lì davanti (si stima che la stazione sia frequentata da ben 500.000 persone al giorno), scatta un flash, a simulare l’attacco a colpi di macchina fotografica di un paparazzo.
La campagna è stata recentemente premiata ai Cannes Lions International Advertising Festival.
In tempo di crisi, con pochi soldi a disposizione, prima di lanciarsi in spese pazze, occorre valutare bene pro e contro dell’acquisto. Un concetto banale, che però i billboard che trovate di seguito traducono con efficacia.
Se casa vostra assomiglia all’ammasso di utensili da cucina, coperchi, posate, spaghetti, ecc., che 1861 United ha ricreato nelle pensiline del bus di Milano, beh allora avete proprio bisogno di fare un salto all’Ikea (fa chiarezza il claim “basta poco per mettere ordine in cucina”).
Se invece siete alla ricerca di un furgone spazioso, potete optare per i nuovi modelli Mercedes. Per provarli non dovete neanche recarvi in concessionaria: basta “entrare” nel billboard tridimensionali (ad Amburgo, vabbé) firmati da Lukas Lindemann.
Infine, se siete una mamma che comincia a temere per la natura marmorea delle proprie forme (o al limite, un papà preoccupato per lo stesso motivo…), potete sempre fare un salto in uno store Target e acquistare un reggiseno. Le vostre tette saranno a prova di gravità!
Checché ne dicano i concorrenti o aspiranti tali (“Avevo voglia di mettermi alla prova”, “Ero curioso di conoscere altre persone” e amenità varie), l’unico fascino dei reality-show consiste nell’aura di notorietà che – sia pure per poche settimane – regalano ai loro protagonisti. Notorietà oltretutto meta-televisiva, nel senso che a beneficiarne, più che gli spiati, è l’emittente che ha trasmesso il reality e i cui programmi pullulano di ex-fratellini, isolani, fattori e compagnia di giro. Ma questo è un altro discorso.
Consapevoli dell’irresistibile fascino dalla fama, in Svezia (anche la patria dell’Ikea non è perfetta, quindi…), i produttori di “Big for Japan” – reality in cui i partecipanti tentano la sorte nella terra del Sol Levante – hanno deciso di promuoversi con un billboard… veramente particolare, come potete vedere da questo filmato.
Ebbene sì! Grazie a rilevatori di movimento, quando qualcuno passa davanti al billboard, è tutto uno scattare di flash e un prorompere di gridolini da adolescenti impazziti/e alla vista del loro idolo.