Café des Ignorants

Voce marcata come ‘Gianni Alemanno’

Sbatti il mostro… in pubblicità!!

20 Ottobre 2008 · 1 Commento

In questi giorni ha fatto molto parlare l’azione di guerrilla lanciata da Sky per promuovere la fiction televisiva Romanzo Criminale, ispirata al bel romanzo di Giancarlo De Cataldo: sull’argomento vi invito a leggere il post “Tutto in una Notte” pubblicato su Bloguerrilla. In sintesi: il 14 /10, a Roma, in zona Eur, sono apparsi nottetempo quattro busti inneggianti a personaggi di spicco della Banda della Magliana. Il successo dell’iniziativa è stato suggellato dalla sdegnata reazione del Sindaco Gianni Alemanno, che ha ordinato l’immediata rimozione dell’installazione, parlando di “iniziativa di cattivo gusto”.
Se mi è permessa una battuta shakespeariana, molto rumore per nulla. Non è certo la prima volta che una campagna fa parlare di sé, sbattendo il mostro – anche non reale – in prima pagina. Si tende sempre a ignorare l’originalità di queste azioni e a porre l’accento sulla loro natura provocativa, con il risultato, paradossale, che la campagna che si vuole censurare raggiunge comunque lo scopo di farsi notare.
Mi è venuto naturale pensare ad un vecchio spot Nike. Protagonista è un killer mascherato armato di motosega – che ricorda i cinematografici Jason (“Venerdì 13), Michael Myers (“Halloween”) e Leatherface (“Non aprite quella porta”) – che vorrebbe fare a pezzettini una ragazza sorpresa sola soletta in casa… Peccato che lei si riveli una podista di tutto rispetto e che lui sia piuttosto fuori allenamento!
A me sembra che l’aspetto ironico sia del tutto prevalente sull’incipit potenzialmente truculento della situazione. Evidentemente sono tra i pochi a pensarlo, dal momento che all’epoca lo spot venne bandito dal circuito televisivo. Ma c’è qualcuno che crede veramente che per fermare un pazzo furioso – questo sì terribilmente reale – sia sufficiente non passare un commercial?

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Il parcheggio? Un problema per i comuni mortali, una leva di marketing per i pubblicitari

5 Settembre 2008 · Lascia un Commento

È notizia di questi giorni che il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha rimandato alla prossima settimana la decisione definitiva in merito al progetto di un parcheggio da 700 posti auto nell’area collinare del Pincio. Sulla questione si sono pronunciati un po’ tutti, dal Ministro Bondi a Italia Nostra, passando per Celentano, e milioni di parole sono state spese da giornali e blog.
Segno, questo, che il parcheggio rappresenta una delle ossessioni – o meglio degli incubi – dell’uomo metropolitano moderno. I pubblicitari, volponi, lo sanno e cercano di sfruttare la cosa a proprio vantaggio. Di seguito, qualche esempio curioso, scoperto surfando in Rete.

Iniziamo con una fissione alternativa di Smart in quel di Madrid, città dove gli spazi per il parcheggio di certo non abbondano. Per comunicare che “Le nostre macchine non hanno bisogno di grande spazio”, lungo una delle principali arterie della capitale spagnola, Smart ha installato il cartellone che potete ammirare sotto. Esteticamente da rivedere ma il messaggio arriva rapido e chiaro.

Smart - Affissione alternativa a Madrid
Smart – Affissione alternativa a Madrid

Mini, invece, ha addirittura costruito un divertente advergame – Power Slide Parking – intorno all’atto del parcheggiare: www.mini.com/powerslideparking. Protagonisti sono una Mini Baby Racer e quattro amici Hank, Otis, Mike e Pete alle prese con un parcheggio reso difficoltoso dalla presenza di rampe, tombini e altri ostacoli. Cinque i livelli da superare per laurearsi campioni. Un modo insolito per creare brand awareness e per sottolineare uno dei plus di Mini Baby Racer.

Mini - Advergame Power Slide Parking

Mini - Advergame Power Slide Parking

Infine, per associazione di idee, la parola parcheggio richiama quella di multa: a volte non è proprio possibile trovare uno spazio libero e quindi si lascia l’auto davanti a un passo carraio oppure in doppia fila, con tutti i rischi che questo comporta… Altre volte si prolunga la sosta oltre il consentito. Carina quindi l’idea della compagnia low cost sudafricana 1Team Airlines di piazzare – in pure stile guerrilla marketing – nel parcheggio dell’aeroporto internazionale di Johannesburg una macchina ricoperta di multe per sosta prolungata. Questo il claim: “Pagare meno per il viaggio significa che puoi rimanere di più in vacanza”. 

1 Team Airlines - Guerrilla Marketing all'aeroporto di Johannesburg

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