Café des Ignorants

Voce marcata come ‘twitter’

River North Dance Company

2 Novembre 2009 · Lascia un Commento

Built by River North Dance Company.

Una campagna sorprendente quella creata da Y&R agency di Chicago, per promuovere la  River North Dance Company.

La compagnia è attiva a 360° nell’universo della danza contemporanea, e presenta tra le altre cose un website con collegamenti a Youtube, Facebook e Twitter.

River North Chicago Dance Company is dedicated to the creative advancement, presentation and preservation of jazz based contemporary dance regionally, nationally and internationally.

Ecco qua le illustrazioni della campagna: di certo non passano inosservate.

RNDCHeart.previewRNDCLeg.previewRNDCLungs.previewRNDCSpine.preview

Mr. Writer

via adsoftheworld

Categorie: advertising · arte
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Stinky Teddy: l’orsetto puzzone del real time web

22 Ottobre 2009 · Lascia un Commento

stinky

Stinky Teddy è un personaggio davvero strano, da un lato proviene dal mondo favoloso dell’immaginario infantile, dall’altro rimanda a sofisticati algoritmi di search engine.

Stinky Teddy, infatti, esce dalla cameretta di una bambina americana per diventare il motore di ricerca del buzz prodotto dalle conversazioni web in real time:

We use the gossip and chatter from the real-time web (Twitter, Social Media, Blogs) to determine the up-to-the-minute meaning of your search. Our search results reflect this zeitgeist.

stinky teddy

L’orsetto puzzone è infatti il nuovissimo Real-Time Gossip Powered Search, pensato da David Hardtke (il padre della bambina americana di cui sopra) per aggregare tutte le conversazioni provenienti dall’universo social su una data keyword.

Vuoi sapere chi sta parlando di te in questo momento?chiedi a Stinky Teddy!

Mr_B

Categorie: social · socialnetworking · web
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U2 on YouTube: global live webcast

21 Ottobre 2009 · Lascia un Commento

Gli U2 sbarcano su YouTube, che apre per la prima volta il proprio spazio al live webcast di un intero concerto: il global live webcast è in programma domenica 25 ottobre in occasione della data sold-out al Rose Bowl di Pasadena.  La notizia è stata data dal sito del gruppo irlandese e dalle principali piattaforme usate per comunicare con i fans.

Al centro dell’iniziativa, la dichiarata adesione alla filosofia dell’accesso libero ai contenuti. In effetti il concerto, il penultimo del tour,  sold out con 96.000 biglietti venduti, è una tappa importante di una stagione segnata da scelte open da parte della band: una politica dei prezzi dei biglietti “abbastanza” contenuta e una rappresentazione del concetto data attraverso lo spettacolare palco circolare, visibile da tutti gli spettatori allo stesso modo, dal quale il 360° tour ha preso il proprio nome.

360° di apertura ai fans presenti, ed ora anche a coloro che non prenderanno fisicamente parte al concerto. Durante il live, gli utenti potranno scambiarsi impressioni e commenti tramite la Twitter integration di YouTube. Gli U2 hanno scelto inoltre di far visualizzare al pubblico, durante il live web, un bottone donate now, linkato alla RED Campaign per la lotta all’AIDS in Italia, per dirottare parte dell’attenzione che sarà dedicata al concerto su YouTube verso la campagna sociale da loro supportata.

Joy

Categorie: arte · attualità · musica · socialnetworking · web
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Follow the Ledwall!

21 Ottobre 2009 · Lascia un Commento

Da ormai 3 anni Enel organizza Enel Contemporanea, quest’anno dal prossimo 23 ottobre, per un mese, il protagonista sarà l’artista californiano Doug Aitken che descrive così l’installazione Frontier che sta realizzando sull’isola Tiberina nella capitale

Experiencing an installation should vary in case the spectator moved 4 or 5 steps from where he is standing originally. (…) In my installations I don’t see where the end of narration in the images on the screen. Narration can exist even at a physical level, just like electric impulses flow into an image. Every inch of the architecture is a part of the narration”.

Courtesy of EnelSharing on Flickr

Courtesy of EnelSharing on Flickr

Ma le vere novità sono il blog che permette di seguire il WorkInProgress delle attività e  i Twitter-Livewall nella Galleria Alberto Sordi di Piazza Colonna e al Macro Future di Via Monte Testaccio (48 monitor collegati tra loro collocati in queste due location) realizzati per permettere agli utenti di seguire il progetto, e contribuire in diretta commentando direttamente dal sito e da Mobile.
I wall sono costantemente ripresi da una telecamera che manda in streaming direttamente sul blog, tutti i messaggi pubblicati.

Inoltre dalla piattaforma Enel Sharing è possibile monitorare l’iniziativa da tutti i Social Media per creare quello che è stato giustamente definito un “crossover culturale tra la rete, i luoghi urbani e i luoghi di fruizione artistica”

Good Job Enel…. e perchè no…. complimenti anche a Saatchi & Saatchi

Lady Soul

Categorie: arte · eventi · socialnetworking
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Con Pa++ern il tweet diviene ricamo

25 Settembre 2009 · Lascia un Commento

L’ennesima conferma che gli oramai famosissimi 140 caratteri sono il simbolo della nuova comunicazione globale arriva dal giappone con Pa++ern.pattern_1

Questa opera installativa, pensata dai media artist Daito Manabe e Motoi Ishibashi, trasforma la breve stringa di codice del messaggio Twitter in un esoterico ricamo che contamina il reale convogliando il segnale fuori dall’ambito digitale.

pattern_3

Il funzionamento del Twitter-bot è molto semplice: una volta ricevuto il messaggio il software lo traduce in una doppia istruzione per una grande macchina da cucire che ricama un disegno sul fronte del tessuto e il suo corrispondente codice sul retro.

La dimensione visiva del codice permette a questa sperimentazione di raccordarsi e di riconnettersi alla filosofia della pratica inaugurata dall’eterogenea indagine di Vasulka, ampliando fortemente la riflessione che il mezzo introduce.

Oltre, naturalmente, a rendere le t-shirt Pa++ern qualcosa di assolutamente desiderabile.

pa++erntshirt

(via Neural)

Mr_B

Categorie: arte · social · socialnetworking · web
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Cartoline postali: tweet d’altri tempi

7 Settembre 2009 · Lascia un Commento

tweeter_cartoline

Una ricerca britannica svolta da alcuni studiosi delle università di Manchester e Lancaster ha realizzato una sorta di albero genealogico twitteriano, rintracciando gli antenati di Twitter all’epoca edoardiana di inizio Novecento.

Più di cent’anni fa, infatti, le prime pubblicazioni di pensieri o aggiornamenti sul proprio stato venivano effettuate utilizzando le cartoline postali che, all’epoca, raggiunsero in breve tempo un enorme successo e una larga diffusione.

I punti di forza che stabiliscono l’efficacia di questi due grandi colossi della comunicazione risiedono nei costi ridotti, nella velocità di ricezione e nella brevità dei messaggi.

Il sistema di consegne postali di inizio Novecento, aveva raggiunto, in Gran Bretagna, un servizio velocissimo e efficientissimo, tant’è che durante il regno di Edoardo VII, le cartoline venivano usate per “chattare”, scambiarsi impressioni o suggerimenti (dal cibo alle donne), con costi alla portata di tutti (repubblica.it).

Come sappiamo, su Twitter bisogna essere sintetici per scrivere i nostri aggiornamenti in 140 caratteri e anche le cartoline di quegli anni imponevano sinteticità di scrittura ai vari corrispondenti. Messaggi come «Il nostro George porterà il maiale, quindi non comprate la carne» o il classico «vorrei che fossi qui» ne sono la dimostrazione tangibile tra le 1500 cartoline recuperate dagli studiosi britannici.

Sarà possibile sbirciare tra i messaggi di quegli anni grazie alla ripubblicazione di questi “tweet” d’altri tempi proprio su Twitter, facendo un salto nel tempo… In un passato contemporaneo, in cui non c’erano i computer o i cellulari, ma dove tutti, proprio come accade oggi su Twitter, “avevano la possibilità di comunicare in maniera rapida e senza l’obbligo di rispettare le regole di scrittura tradizionale”.

La Blanche

Categorie: attualità
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Dal micro al macroblogging con Woofer

28 Agosto 2009 · Lascia un Commento

Stanchi di spremere le meningi per concetrare, compattare, comprimere , zippare i vostri pensieri in soli 140 caratteri?
In fondo la sintesi è un dono che non vi appartiene?
Siete alla fine un po’ logorroici?
Twitter non lo avete mai capito fino in fondo?
Ok, allora uso poche parole per dirvi che c’è Woofer, una versione/parodia di Twitter,
che vi permette di parlare, sproloquiare, “abbaiare” e inveire quanto volete, avete a disposizione 1400 caratteri!!!
C’è chi già ne apprezza le potenzialità e chi invece no.
Leggete qui.
http://woofertime.com/woof/68045
http://woofertime.com/users/NonsoloGiulia
Chissà che non ci becchiamo su Woofer.
Miss. somewhere
Via
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/tecnologia/twitter/woofer-twitter-logorroico/woofer-twitter-logorroico.html

Stanchi di spremere le meningi per concetrare, compattare, comprimere e zippare i vostri pensieri in soli 140 caratteri?

Pensate che in fondo la sintesi è un dono che non vi appartiene?

Siete alla fine un po’ logorroici?

Twitter non lo avete mai capito fino in fondo?

Ok, allora uso poche parole per dirvi che c’è Woofer, una versione/parodia di Twitter, che vi permette di parlare, sproloquiare, “abbaiare” e inveire quanto volete, tanto avete a disposizione ben 1400 caratteri!!!

C’è chi già ne apprezza le potenzialità e chi invece no.

Chissà che non ci becchiamo su Woofer…

Miss. somewhere

Via

repubblica.it

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ReTweet Revolution!

27 Agosto 2009 · Lascia un Commento

retweet_revolution

Retweet Revolution è un’esplorazione visuale delle conversazioni più popolari intercorse tra gli utenti Twitter durante i drammatici eventi seguiti alle elezioni iraniane dello scorso giugno.

L’applet visualizza la propagazione dei tweet tra gli utenti, fortemente favorita dalla nuova funzione introdotta dal social network di microblogging. Il retweet, che permette di rilanciare il messaggio da utente ad utente, già sembra porsi come una sostanziale caratteristica della nuova anatomia del discorso introdotta da Twitter.

retweet_revolution_3

Scorrendo con il mouse sulla base della visualizzazione, i singoli tweet si stagliano al centro dello schermo, pronti per essere cliccati. La selezione del tweet di interesse apre un secondo livello dell’infovis in cui viene visualizzata la struttura a network della propagazione che il singolo tweet ha avuto.

retweet_revolution_2

Retweet revolution rende di immediata comprensione la complessità che la diffusione di conoscenza e lo scambio sociale sta acquisendo nell’ecosistema web, trasformando un oggetto di difficile analisi in qualcosa di molto maneggievole.

Una bella selezione di “scatti” del discorso su Twitter è presentata nel profilo personale Flickr di Gilad Lotan, autore di Retweet Revolution, intensificando ancora una volta i riverberi rivoluzionari che l’informazione acquista nella nuove prospettive offerte dall’ambiente digitale.

retweet_revolution_4

Mr_B

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Kevin Spacey al David “Twitterman” show

24 Luglio 2009 · Lascia un Commento

twitter_lateshow

La popolarità di Twitter è in costante crescita, e non si contano più ormai le star che lo frequentano assiduamente: gente come Oprah, Ellen de Generes e Ashton Kutcher hanno ormai diversi milioni di followers.

Se questo non fosse abbastanza, non perdetevi il divertente siparietto tra due “big name” americani: Kevin Spacey, due volte premio Oscar con I soliti sopetti e America Beauty, e David Letterman, mattatore del Late Show.

L’attore “introduce” David al mondo dei 140 caratteri: inutile dire che il video ha fatto il giro del mondo, dal blog ufficiale di Twitter a quello della BBC.

Mr. Writer

Categorie: attualità · socialnetworking
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Chalkbot. Lo street-painting robot

23 Luglio 2009 · Lascia un Commento

Per gli appassionati di ciclismo, giri e tour de France vari, segnalo una simpatica iniziativa promossa dal colosso Nike che, in piena era 2.0, utilizza lo strumento più cool del momento Twitter, facendo Interactive ambient advertising.

nikelivestrong
Di che si tratta?

Avete presente le macchine per fare le strisce pedonali sull’asfalto?
Beh, se ne sono inventati una – chiamata Chalkbot, vero e proprio street-painting robot – che permette ai patiti del Tour de France di lasciare messaggi sulle strade in cui avviene la competizione, interagendo pertanto con chi la competizione la fa.

L’ambient quindi si fa sportivo.
Ma dov’è l’interazione 2.0? la Digital experience?

I messaggi possono essere inviati direttamente sul sito Nike, sui banner della campagna, o anche attraverso Twitter;

chalkbot_twitter

i primi 100.000  iscritti all’operazione “Nike Livestrong Chalkbot”, avranno la possibilità di vedere stampato il proprio messaggio sulle strade che compongono il tour.

I messaggi poi verranno mostrati  attraverso Twitter Twitpic.


Perfetta integrazione tra off e online.

Miss. Somewhere

via

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