Il parcheggio? Un problema per i comuni mortali, una leva di marketing per i pubblicitari

È notizia di questi giorni che il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha rimandato alla prossima settimana la decisione definitiva in merito al progetto di un parcheggio da 700 posti auto nell’area collinare del Pincio. Sulla questione si sono pronunciati un po’ tutti, dal Ministro Bondi a Italia Nostra, passando per Celentano, e milioni di parole sono state spese da giornali e blog.
Segno, questo, che il parcheggio rappresenta una delle ossessioni – o meglio degli incubi – dell’uomo metropolitano moderno. I pubblicitari, volponi, lo sanno e cercano di sfruttare la cosa a proprio vantaggio. Di seguito, qualche esempio curioso, scoperto surfando in Rete.

Iniziamo con una fissione alternativa di Smart in quel di Madrid, città dove gli spazi per il parcheggio di certo non abbondano. Per comunicare che “Le nostre macchine non hanno bisogno di grande spazio”, lungo una delle principali arterie della capitale spagnola, Smart ha installato il cartellone che potete ammirare sotto. Esteticamente da rivedere ma il messaggio arriva rapido e chiaro.

Smart - Affissione alternativa a Madrid
Smart – Affissione alternativa a Madrid

Mini, invece, ha addirittura costruito un divertente advergame – Power Slide Parking – intorno all’atto del parcheggiare: www.mini.com/powerslideparking. Protagonisti sono una Mini Baby Racer e quattro amici Hank, Otis, Mike e Pete alle prese con un parcheggio reso difficoltoso dalla presenza di rampe, tombini e altri ostacoli. Cinque i livelli da superare per laurearsi campioni. Un modo insolito per creare brand awareness e per sottolineare uno dei plus di Mini Baby Racer.

Mini - Advergame Power Slide Parking

Mini - Advergame Power Slide Parking

Infine, per associazione di idee, la parola parcheggio richiama quella di multa: a volte non è proprio possibile trovare uno spazio libero e quindi si lascia l’auto davanti a un passo carraio oppure in doppia fila, con tutti i rischi che questo comporta… Altre volte si prolunga la sosta oltre il consentito. Carina quindi l’idea della compagnia low cost sudafricana 1Team Airlines di piazzare – in pure stile guerrilla marketing – nel parcheggio dell’aeroporto internazionale di Johannesburg una macchina ricoperta di multe per sosta prolungata. Questo il claim: “Pagare meno per il viaggio significa che puoi rimanere di più in vacanza”. 

1 Team Airlines - Guerrilla Marketing all'aeroporto di Johannesburg

1 Team Airlines - Guerrilla Marketing all

The Apprentice

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...