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Brunetta 2.0 per la candidatura a sindaco di Venezia

Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, è il candidato del PDL per la carica di sindaco del comune di Venezia. La sua campagna elettorale si connota per l’uso parziale di strumenti social, non del tutto aperti all’interazione con il cittadino.

BrunettaIl sito web per la campagna elettorale è sia la piattaforma attraverso la quale vengono rilasciate dichiarazioni ufficiali che l’aggregatore dei presidi social del Ministro.

Brunetta è presente su YouTube ed esordisce con un approccio del tutto personale, con un sottofondo di musica un po’ strappalacrime (e la lacrimuccia scende anche lui). Al di là delle opinioni personali, questo è un modo per far sentire l’utente più vicino al candidato, un uomo che si racconta in un video-diario:

Ma chi me l’ha fatto fare?

La Facebook fanpage di Brunetta Sindaco è invece il luogo dove le notizie sul candidato vengono condivise con i fan: su questo presidio l’interazione con i sostenitori non è particolarmente ricercata; si tende a pubblicare le notizie senza stimolare l’opinione dei sostenitori sui vari temi.

Brunetta

Sul sito è disponibile anche la iPhone app dedicata al candidato.

Brunetta

Anche per quel che riguarda la campagna elettorale di Renato Brunetta si sente la mancanza di un uso davvero sociale dei canali social, un problema comune alle campagne analizzate finora.

L’eccezione, per questo candidato, viene dal canale YouTube, che potrà risultare vincente se continuerà ad essere gestito come video-blog di Brunetta (per ora i video caricati sono solo tre).

Joy

Google goes social: arriva Google Buzz

Dovevamo aspettarcelo: Google scende in campo social, dopo la sperimentazione di Google Wave, con una piattaforma più simile a quelle che già conosciamo (da Facebook a Twitter a FriendFeed).

Con Google Buzz sarà possibile condividere immagini, aggiornamenti di stato e video, attraverso uno sharing on-line con la lista di contatti Gmail. Ma la sua caratteristica principale è quella di poter integrare contemporaneamente Picasa, Flickr, Google Reader e Twitter.

Le funzioni di Google Buzz sono illustrate in questo video:

Google Buzz assomiglia molto a Twitter per quel che riguarda l’ambiente social, ma si presenta principalmente come un potenziale Facebook-killer, per il bacino di utenza sul quale può contare (176 milioni di utenti contro i 400 milioni di Facebook..la sfida è comunque ancora molto difficile).

Il Buzz di Google è disponibile anche per iPhone, Symbian, Windows Mobile e Android e permette non solo la condivisione delle esperienze off-line ma la geolocalizzazione degli utenti collegati, per conversazioni tra social-addicted.

La cuoriosità della rete sembra accesa, il Buzz è partito: staremo a vedere quanto prenderà piede il nuovo Google Social.

Joy

Pope2you: anche il Papa è social

Alla fine è arrivato anche lui. I grandi della terra erano già tutti on-line sui social networks, mancava solo il Papa. Ed eccolo qui: il 24 gennaio 2010, San Francesco di Sales, santo protettore dei giornalisti, viene reso noto il messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Comunicazione Sociale. Quest’anno l’occasione è stata colta per la messa on-line di un mini-sito, Pope2you, dedicato all’evangelizzazione dei social netoworks.

Sul sito, il messaggio di Benedetto XVI sulla comunicazione e i link ai presidi social vaticani. Obiettivo dell’impresa: l’uso del web nel ministero sacerdotale.

I moderni mezzi di comunicazione sono entrati da tempo a far parte degli strumenti ordinari, attraverso i quali le comunità ecclesiali si esprimono, entrando in contatto con il proprio territorio ed instaurando, molto spesso, forme di dialogo a più vasto raggio, ma la loro recente e pervasiva diffusione e il loro notevole influsso ne rendono sempre più importante ed utile l’uso nel ministero sacerdotale.

Il Papa già da tempo è su YouTube, dove sono pubblicati ogni settimana messaggi e servizi dal Vaticano. Su Facebook è invece stata creata un’applicazione che permette di inviare il messaggio del Papa agli amici, attraverso e-cards.

Attenzione, hai una nuova richiesta! E’ il Papa!

Non ultima, la iPhone App con la quale essere sempre aggiornati con news legate al mondo ecclesiastico. L’applicazione pare spiccare per funzionalità tra le offerte di videostreaming per iPhone.

Joy

Lego Click: grandi invenzioni

Da anni i Lego hanno fatto giocare migliaia di bambini (e non solo) che si sono cimentati nelle costruzioni più spettacolari, semplici o bizzare che la loro fantasia potesse creare.

La fantasia e le nuove idee sono alla base del gioco con i Lego, e sicuramente anche l’azienda ne ha “da vendere”! La prova è Cl!ch, l’ultimo corto realizzato dalla Lego, diretto da Leigh Marling/Blue Source:

Il corto celebra l’Eureka moment, la generazione delle grandi idee e delle nuove invenzioni, che Lego ha chiamato “Click moment”. Una pellicola davvero originale!

Oltre al corto, tutti sono chiamati a collegarsi a www.legoclick.com, l’officina virtuale delle idee dove gli utenti possono collaborare per inventare, costruire, trovare soluzioni, raccontare storie bizzarre.

Naturalmente esiste anche la fan page dell’iniziativa e un’applicazione per iPhone sviluppata per il programma.

I geni non possono mancare:)

La Blanche

Pepsi: Rinfreschiamo le idee per l’ambiente

Il nuovo anno di Pepsi si è aperto all’insegna della tutela dell’ambiente con Pepsi Refresh Project, la nuova campagna social che ha scelto di destinare 20 milioni di dollari alla realizzazione di progetti volti a rendere il pianeta un luogo migliore in cui vivere.

Tutti sono chiamati a partecipare all’iniziativa. La fan page su Facebook conta già 284.571 utenti iscritti… L’idea sembra stia avendo un gran successo!

Pepsi Refresh Project richiama l’attenzione di tutti coloro che hanno a cuore la tutela dell’ambiente, permettendo loro di diventare protagonisti diretti dell’iniziativa proponendo un’idea innovativa e efficace per la realizzazione di un progetto originale e efficace, rivolto alla salvaguardia e crescita del pianeta.

Chi accetterà la sfida dovrà scegliere una categoria dal sito ufficiale (tra Arte e Cultura, Salute, Pianeta, etc.), elaborare un’idea che sia possibile realizzare in tempi ragionevoli e promuoverla online.

Da oggi, 13 gennaio, si dà inizio alla sottoscrizione delle proposte. Se qualcuno avesse delle idee innovative per risollevare la situazione drastica in cui sta precipitando il pianeta (che magari sta elaborando da anni o gli sono balzate in mente in pochi attimi), può proporla al progetto Pepsi Refresh Project.

Dal 1 febbraio gli utenti potranno votare il progetto migliore e partecipare così alla proclamazione delle 32 idee vincenti.

Un’iniziativa social e originale, di cui apprezziamo molto l’attenzione rivolta alla sensibilizzazione degli utenti per il rispetto dell’ambiente.

La Blanche

Status: dire “si” via Twitter

Viviamo in tempi frenitici e altamente mutevoli. Lo sappiamo.

Advice tecnologici ci circondando e impellenze geek richiedono sempre più la nostra attenzione. Tutti siamo ormai proiettati in una esistenza complessa fatta di presenza reale e virtuale strettamente connesse e imprescindibili l’una dall’altra. L’Individuo e il suo avatar ormai coincidono perfettamente e vivono una vita “complicatamente” normale. Persino banale.

Che dire infatti di fronte a questi due (casi) umani che nel momento del loro “banalissimo si”, nel bel mezzo del loro “banalissimo matrimonio”, fermano prete e cerimonia per twittare il loro “magico” momento e aggiornare il loro status in facebook?

Chissà come avranno gestito la prima notte di nozze… bisognerà controllare bene su YouPorn.

Mr_B

Tutto il mondo è RED

Oggi è la Giornata mondiale contro l’AIDS e il mondo è diventato rosso, anzi RED. Il colore simbolo delle campagne di sensibilizzazione anti-AIDS è stato usato ovunque, da grandi testimonial e da milioni di utenti web.

Ad esempio, Nike ha voluto “legare” la giornata ai prossimi mondiali di calcio, i primi in Africa, dove l’AIDS affligge milioni di persone, e lo ha fatto creando lacci rossi per scarpe da ginnastica il cui intero ricavato andrà a finanziare la distribuzione di farmaci e campagne di informazione nel continente africano.

Nike Bono Drogba

Primo testimonial dei lacci RED, il calciatore della Costa D’Avorio Didier Drogba: la campagna “Lace up, save lives” è stata presentata insieme a Bono Vox, leader degli U2 e fondatore di RED, associazione che combatte il virus in Africa, che ha dichiarato:

Nike è il migliore del mondo a fare marketing e a comunicare idee, e oltretutto Nike rappresenta la volontà e la capacità di vincere. E quindi possono trasmettere al meglio il messaggio positivo che noi vogliamo comunicare: che l’AIDS può essere sconfitto

Anche Twitter e Facebook sono diventati rossi: il primo, in homepage oppure inserendo nei tweets il tag #RED; il secondo, perché gli utenti hanno scelto di utilizzare come immagine del profilo quelle messe a disposizione sulla pagina RED o il simbolo storico della campagna. Google ha invece aperto un motore di ricerca RED che devolverà il ricavato delle ricerche on-line alla lotta contro l’AIDS in Africa.

I'm inspired

Joy