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Brunetta 2.0 per la candidatura a sindaco di Venezia

Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, è il candidato del PDL per la carica di sindaco del comune di Venezia. La sua campagna elettorale si connota per l’uso parziale di strumenti social, non del tutto aperti all’interazione con il cittadino.

BrunettaIl sito web per la campagna elettorale è sia la piattaforma attraverso la quale vengono rilasciate dichiarazioni ufficiali che l’aggregatore dei presidi social del Ministro.

Brunetta è presente su YouTube ed esordisce con un approccio del tutto personale, con un sottofondo di musica un po’ strappalacrime (e la lacrimuccia scende anche lui). Al di là delle opinioni personali, questo è un modo per far sentire l’utente più vicino al candidato, un uomo che si racconta in un video-diario:

Ma chi me l’ha fatto fare?

La Facebook fanpage di Brunetta Sindaco è invece il luogo dove le notizie sul candidato vengono condivise con i fan: su questo presidio l’interazione con i sostenitori non è particolarmente ricercata; si tende a pubblicare le notizie senza stimolare l’opinione dei sostenitori sui vari temi.

Brunetta

Sul sito è disponibile anche la iPhone app dedicata al candidato.

Brunetta

Anche per quel che riguarda la campagna elettorale di Renato Brunetta si sente la mancanza di un uso davvero sociale dei canali social, un problema comune alle campagne analizzate finora.

L’eccezione, per questo candidato, viene dal canale YouTube, che potrà risultare vincente se continuerà ad essere gestito come video-blog di Brunetta (per ora i video caricati sono solo tre).

Joy

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Comunicazione politica made in Italy

Corriere della sera on-line, in occasione delle prossime elezioni, ha sollecitato gli utenti ad inviare fotografie delle affissioni dei candidati politici dei vari schieramenti. Dalla panoramica sulle comunicazioni elettorali emergono esempi divertenti ed altri che fanno riflettere sulla situazione politica italiana e sul modo di comunicare la politica nel belpaese.

Alcuni esempi, da Pugliamo l’Italia di Nichi Vendola

Al legame con il territorio espresso dal cartellone di questo candidato alle elezioni regionali in Lombardia. “Io lo conosco, te lo Consiglio!”. Ma non è un detersivo..

O i salentini di Azzurro Popolare che, con un audace gioco di parole, puntano in..Aldo..

Mentre l’autoironico candidato Ricca gioca con il proprio cartellone elettorale

Ricca

Fino al Dell’Utri meno noto.. No, non sono parente!

Dell'Utri manifesto elettorale

Scorrere l’intera gallery permette di entrare in uno strano mondo, dove si nota quanta ricerca (e quanto budget) si nasconda dietro ad alcuni concept, e quanta improvvisazione dietro a molti altri.

Una riflessione sul valore della creatività, anche in politica, ci porta a provare un senso di inadeguatezza rispetto agli esempi che ci arrivano dall’estero. E poi qui si sta ancora ragionando sulla cartellonistica. Per avere una tale quantità di esempi alternativi di comunicazione politica, che usi le potenzialità del web e, magari, anche dei social networks, quanto dovremo attendere?

Joy

Pope2you: anche il Papa è social

Alla fine è arrivato anche lui. I grandi della terra erano già tutti on-line sui social networks, mancava solo il Papa. Ed eccolo qui: il 24 gennaio 2010, San Francesco di Sales, santo protettore dei giornalisti, viene reso noto il messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Comunicazione Sociale. Quest’anno l’occasione è stata colta per la messa on-line di un mini-sito, Pope2you, dedicato all’evangelizzazione dei social netoworks.

Sul sito, il messaggio di Benedetto XVI sulla comunicazione e i link ai presidi social vaticani. Obiettivo dell’impresa: l’uso del web nel ministero sacerdotale.

I moderni mezzi di comunicazione sono entrati da tempo a far parte degli strumenti ordinari, attraverso i quali le comunità ecclesiali si esprimono, entrando in contatto con il proprio territorio ed instaurando, molto spesso, forme di dialogo a più vasto raggio, ma la loro recente e pervasiva diffusione e il loro notevole influsso ne rendono sempre più importante ed utile l’uso nel ministero sacerdotale.

Il Papa già da tempo è su YouTube, dove sono pubblicati ogni settimana messaggi e servizi dal Vaticano. Su Facebook è invece stata creata un’applicazione che permette di inviare il messaggio del Papa agli amici, attraverso e-cards.

Attenzione, hai una nuova richiesta! E’ il Papa!

Non ultima, la iPhone App con la quale essere sempre aggiornati con news legate al mondo ecclesiastico. L’applicazione pare spiccare per funzionalità tra le offerte di videostreaming per iPhone.

Joy

Pepsi: Rinfreschiamo le idee per l’ambiente

Il nuovo anno di Pepsi si è aperto all’insegna della tutela dell’ambiente con Pepsi Refresh Project, la nuova campagna social che ha scelto di destinare 20 milioni di dollari alla realizzazione di progetti volti a rendere il pianeta un luogo migliore in cui vivere.

Tutti sono chiamati a partecipare all’iniziativa. La fan page su Facebook conta già 284.571 utenti iscritti… L’idea sembra stia avendo un gran successo!

Pepsi Refresh Project richiama l’attenzione di tutti coloro che hanno a cuore la tutela dell’ambiente, permettendo loro di diventare protagonisti diretti dell’iniziativa proponendo un’idea innovativa e efficace per la realizzazione di un progetto originale e efficace, rivolto alla salvaguardia e crescita del pianeta.

Chi accetterà la sfida dovrà scegliere una categoria dal sito ufficiale (tra Arte e Cultura, Salute, Pianeta, etc.), elaborare un’idea che sia possibile realizzare in tempi ragionevoli e promuoverla online.

Da oggi, 13 gennaio, si dà inizio alla sottoscrizione delle proposte. Se qualcuno avesse delle idee innovative per risollevare la situazione drastica in cui sta precipitando il pianeta (che magari sta elaborando da anni o gli sono balzate in mente in pochi attimi), può proporla al progetto Pepsi Refresh Project.

Dal 1 febbraio gli utenti potranno votare il progetto migliore e partecipare così alla proclamazione delle 32 idee vincenti.

Un’iniziativa social e originale, di cui apprezziamo molto l’attenzione rivolta alla sensibilizzazione degli utenti per il rispetto dell’ambiente.

La Blanche

Condom Mob oggi a Milano:entra anche tu nel preservativo gigante!

Oggi dalle 12.30 alle 13 si svolgerà a Milano il primo Condom Mob.

Meeting Point Via Carlo Bo,1 ad ad aspettarvi ci sarà il preservativo più grande che abbiate mai visto,lo scopo è querllo di entrare tutti nel preservativo per sostenere la lotta all’HIV.

Ad organizzare il tutto Cesviamo il primo social network che promuove scommesse solidali.La scommessa di Condom Mob? Essere più di 100 e raccogliere fondi per salvare un bambino Africano dall’HIV.

Allora forza, armi e bagagli che per una volta entrate in un preservativo vestiti di tutto punto!

Sunglasses@night

Dal micro al macroblogging con Woofer

Stanchi di spremere le meningi per concetrare, compattare, comprimere , zippare i vostri pensieri in soli 140 caratteri?
In fondo la sintesi è un dono che non vi appartiene?
Siete alla fine un po’ logorroici?
Twitter non lo avete mai capito fino in fondo?
Ok, allora uso poche parole per dirvi che c’è Woofer, una versione/parodia di Twitter,
che vi permette di parlare, sproloquiare, “abbaiare” e inveire quanto volete, avete a disposizione 1400 caratteri!!!
C’è chi già ne apprezza le potenzialità e chi invece no.
Leggete qui.
Chissà che non ci becchiamo su Woofer.
Miss. somewhere
Via

Stanchi di spremere le meningi per concetrare, compattare, comprimere e zippare i vostri pensieri in soli 140 caratteri?

Pensate che in fondo la sintesi è un dono che non vi appartiene?

Siete alla fine un po’ logorroici?

Twitter non lo avete mai capito fino in fondo?

Ok, allora uso poche parole per dirvi che c’è Woofer, una versione/parodia di Twitter, che vi permette di parlare, sproloquiare, “abbaiare” e inveire quanto volete, tanto avete a disposizione ben 1400 caratteri!!!

C’è chi già ne apprezza le potenzialità e chi invece no.

Chissà che non ci becchiamo su Woofer…

Miss. somewhere

Via

repubblica.it

Che cos’è un social network? Pensate al gelato…

Giochiamo un po’: che idea associate ai social network? Immagino già le risposte di molti di voi: amicizia, amore, divertimento, scambio di idee, opportunità di business… Scommetto che nessuno avrà pensato ai gelati.
Eppure l’equazione social network = ice cream è molto meno bislacca di quanto possiate pensare. A spiegarci perché è un blogger canadese, Sean Moffitt.
Che cosa hanno in comune social network e gelati?
1. una gran varietà di gusti
2. il fatto che le produzione migliori siano quelle artigianali e non di massa
3. la freschezza
4. il mix di ingredienti
5. il fatto che sia piacevole condividerli con gli altri
6. i molteplici formati (coppa = video, cono = audio, torta = blog)
7. il fatto che alcune persone li amino alla follia
8. il fatto che rappresentino un buon modo per passere il tempo libero e… acquistare peso!
L’elenco potrebbe continuare.
E se siete ancora dubbiosi date un’occhiata a questo filmato, che spiega in modo originale (e con un’inglese elementare) il meccanismo di funzionamento dei social media…

The Apprentice